DI TUTTO UN PORTO

arsenale zeropuntodieci è dedicato al mare di Palermo punica. Passati due millenni e più, alle Falde del Pellegrino è un'impresa fenicia sgusciare tra cantieri in attività, circoli nautici esclusivi, stabilimenti in rovina, abusivismo costiero. Di Tutto un Porto è questa città, già Tutto Porto. Sotto il borgo dell'Acquasanta in riva al mare c'è una grotta-santuario, la Grotta della Regina. Quale Regina? È più facile che sia la Loana dalla misteriosa fiamma che una Borbone o una Savoia qualsiasi. Alle spalle dell'Acquasanta c'è la Rocca della romita Rosalia, Quell'Eirkte che fu base militare di Amilcare Barca oggi difende l'Acquasanta dallo tsunami di cemento che avanza da terra. All'orizzonte, onnipresente, il Tirreno.


Suggestioni. Si cerca a tentoni e si trova quello che c'è ma non si vede più. Di tutto un po', punte di frecce, cocci, palle di pietra, monete di Tanit scappate di tasca a chi sa chi, un caduceo tra due segni fenici stampigliati su un pezzo di terracotta, acqua dolce che spiove dal soffitto della grotta regale e lascia strie bianche di calcare come lacca. Vasche, condotti, scale di roccia, camminamenti, blocchi sparsi di edifici grandiosi, un fronte di colonne sottogrotta perfettamente in piedi e imbellettate alla corsara, con poca scienza e coscienza. Una scoperta che mette i brividi, in tutti i sensi.


Palermo punica era lì. Gianfranco e Giovanni Purpura vanno a trovarla spesso, varcando cancelli e portoni, chiedendo chiavi a destra e a manca, scomodando miserie e nobiltà, bene accolti perché loro Palermo non ce l'hanno sotto i piedi. Ce l'hanno in testa.

arsenale è ben lieto di aiutarli in questa impresa disperata. Chi si imbatte in arsenale comprende che amore si prova a raccattare i frammenti dispersi della storia sparita. Gli archeologi sanno che un reperto è significativo quando non è avulso da un contesto interpretabile. Ma a questo mondo si fa solo quello che conviene. Come scienza accademica, come servizio territoriale, l'archeologia ha dei costi che inducono a trascurare il non significativo per ragioni di scarsa resa, quando «non conviene». Così quel poco che è restato e si è salvato perché è poco significativo, o perché non conviene che si sappia, si dissolve e si perde.


Ziz, fiore. Panormos, tutto porto. Questa ricerca, ancora una volta, è ripresa dalla rivista Kalós, parte viva della storia di Palermo. La storia di Palermo è anche nei nomi e nei frammenti di memoria, in qualsiasi cosa in grado di fare luce su chi è passato da un certo luogo lasciandovi tracce, e su ciò che è accaduto in quel luogo, in un dato tempo. Tutto perde significato se è fuori da un contesto. In questo caso il contesto c'è, e pure il significato . Nel Portolano si ritrova un barlume di senso perché - grazie ai Purpura - il contesto del Tutto perduto nel Porto è l'entusiasmo e la memoria degli uomini.

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arsenale
Registrazione Tribunale di Trento
nº 1033 del 21.09.1999.
ISSN 1128-9139

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