arsenale,
che tratta di Sicilia lato sensu, si prende una
piccola libertà. Quale? Si è accorto che il
nuovo numero è atteso, date le molte visite
registrate dal contatore nelle ultime settimane.
I lettori smaniosi hanno sempre ragione, sicché
la rivista esce con un articolo minimo e fuori
luogo. Meglio essere fuori luogo, infatti, che
fuori tempo massimo. arsenale è
in Brasile, dove tutto si rimischia. Il mito
classico di Alfeo e Aretusa si rigenera nel mito
pop (inventato per l'occasione) del Tago che si
invaghisce di Tetis e la insegue. La materia l'ha
offerta Luis de Camões, che nei Lusiadi affida
alla ninfa due missioni. La prima, epica: sedurre
Adamastor, finché il titano non si muta nel Cabo
Tormentório, poi detto di Buona Speranza. La
seconda, didascalica: svelare a Vasco de Gama il
moto arcano dei corpi celesti, come fa Beatrice
con Dante nella Divina Commedia.
Mischiando e rimischiando, arsenale ha
prelevato dalla rete due immagini pop e due foto
che cascano a fagiolo. Che c'è da aggiungere?
Solo due cose. La prima: la festa degli
innamorati in Brasile è il 12 giugno, non il 14
febbraio. La seconda: Poços de Caldas, cittadina
del Minas Gerais con molti pozzi termali, forse
è fuori del tempo ma non è fuori luogo. Il mito
è pasticciato ma non mente.
arsenale ringrazia
Luis de Camões, si rammarica di non averlo
scoperto prima e gli dedica il numero
zeropuntotredici.