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TRA
GLI ATTORI ITALIANI che calcarono le
scene teatrali di Rio de Janeiro alla
fine dellOttocento, fu Adelaide
Ristori1
una delle più grandi attrici
drammatiche, forse la maggiore del suo
tempo, quella che, per bravura,
temperamento, gestualità e grande
interpretazione drammatica, entrò nel
cuore e nella stima dei brasiliani.
Era figlia darte: i suoi genitori
erano attori girovaghi. Nacque per
caso a Cividale del Friuli il 29
gennaio 1822, in una fredda notte
invernale, in una pensione dove la sua
famiglia aveva trovato con difficoltà
alloggio, dato che i pochi alberghi della
cittadina erano esauriti a causa dei
festeggiamenti per il Carnevale.
1
Nata a Cividale del Friuli nel
1822 (Torino, 1906), sposa, dopo
molte vicissitudini, nel 1847 il
marchese Giuliano Capranica del
Grillo (1822 1861),
diventando una delle protagoniste
della vita mondana ed elegante
della Roma bene. Proprio per il
titolo che portava, la marchesa
Capranica del Grillo fece parte
in quel periodo di fine 800
della società più aristocratica
e scelta di Roma. Una scrittrice
dellepoca, Emma Parodi, ne
parla nel suo libro Cento
Dame romane. Graça Aranha,
scrittore brasiliano, la cita in
un suo libro, parlando di Joaquim
Nabuco: Nei due inverni che
passò a Roma Joaquim Nabuco fu
la figura centrale della vita
mondana. [...] Era suggestivo
vederlo magnifico e dominatore,
alla tavola dei suoi banchetti,
tra la Ristori e una dama di
Corte, tra il genio e la
bellezza, come era solito
dire, in Aranha Graça, Machado
de Assis e Joaquim Nabuco,
pp. 70-71.
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Dotata di un forte
temperamento drammatico, si
affermò tra le più alte
interpreti mondiali del suo
tempo, in Italia e fuori dai
confini italiani, non solo per le
sue doti artistiche, ma anche per
la sua grande umanità. Ermete
Novelli, nella serata di gala
offerta alla Ristori in occasione
dellottantesimo compleanno
dellattrice, ricordando le
sue imprese, disse che se
Cristoforo Colombo aveva scoperto
lAmerica, era stata
Adelaide Ristori a portarvi la
civiltà artistica europea.2 Cristoforo
Colombo gà scoperto
lAmerica; ma chi gà
scoperta
lArte agli Americani, e in
tempi che andarghe voleva dire
far il
proprio medesimo testamento? La
Ristori! Evviva, dunque, lassè
che lo grida, la nostra Colomba
dellArte drammatica
italiana!3
2
Leonardo Bragaglia, Adelaide
Ristori oggi,
p. 19.
3
Camillo Antona-Traversi, Le
grandi attrici del tempo
andato, I
vol., p. 13.
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La
Ristori si recò in tournée in vari
paesi europei, negli Stati Uniti e in
America del Sud, facendo anche due brevi
ma intense comparse in Brasile dove si
recò una prima volta nel 1869 e poi nel
1874 e in tutte e due le occasioni fu
accolta con una serie infinita di omaggi.
Non solo venne ricevuta a palazzo
dallImperatore brasiliano, Dom
Pedro II, ma fu osannata anche dagli
attori e da rappresentanti della società
brasiliana e della colonia italiana.
Venne portata, infine, in trionfo per le
strade a suon di musica e di calorosi
Evviva!
Il giro dellAmerica Latina fu pieno
di successi, ma Adelaide Ristori rimase
colpita soprattutto dal Brasile, così
lontano e diverso, e dal suo imperatore
che le parve gentilissimo e molto colto.4
Un grande ammiratore ed estimatore di
Adelaide Ristori fu Joaquim Maria Machado
de Assis che, oltre ad essere un grande
scrittore, letto e tradotto in tutto il
mondo, fu anche autore e critico
teatrale. Le sue recensioni di cronista
drammatico sono una vera rivelazione. Il
suo seguire giorno per giorno le vicende
e i lenti progressi del teatro sono la
prova del grande amore che lo scrittore
brasiliano aveva per il teatro,
soprattutto per quello italiano ed i suoi
attori, prima fra tutti la Ristori.
4
M. Cassisa, L. Naldini, Adelaide
Ristori la Marchesa del Grillo,
unattrice del Risorgimento,
p. 102.
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| Quintino
Bocaiúva |
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Machado de
Assis |
Nel 1866 Machado
non conosce ancora lattrice
italiana, ma ha già sentito
parlare dei suoi grandi successi
statunitensi e cerca di saperne
di più, scrivendo allamico
Quintino Bocaiúva per chiedergli
un giudizio sullattrice
italiana, che aveva appena
esordito con la Medea di Ernest
Legouvé a New York:
A
questora avrai già avuto
il piacere di sentire la Ristori,
di cui lHerald parla con
tanto entusiasmo.
Dimmi la tua opinione.5
5
Lettera a Quintino
Bocaiúva del 29 ottobre
1866, in Cartas
de Machado de Assis e
Euclydes da Cunha.
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Adelaide
Ristori, infatti, aveva riscosso un
grandissimo successo al Théatre
Français, in cui era avvenuta la recita,
la sera del 20 settembre 1866. Il teatro
- scrive Giorgio Capranica6
nel suo diario - era tutto pieno per
loccasione, meno una parte del
dress circle a causa del cattivo tempo.
Quella sera, infatti, pioveva a dirotto,
ma il maltempo non fece desistere la
gente. La fila, già folta sotto la
pioggia allapertura delle porte del
teatro, si era talmente ingrossata che ad
un certo punto fu necessario
lintervento della polizia. Il
New York Herald così
presentò levento: Il debutto
della Ristori al Théatre Français
laltra sera è stato più che un
successo, è stato un trionfo. Da questa
rappresentazione dobbiamo datare una
nuova era dellarte drammatica in
questo paese. Le parole non possono
rendere giustizia alla perfezione
dellinterpretazione della Ristori.
Gli aggettivi grande,
magnifica,
superba, sublime,
[...] sembrano troppo deboli per dare
unimpressione della Ristori e della
sua recitazione [...]
6
Uno dei figli della Ristori.
|
Anche
il New York Times non è meno entusiasta
nel parlare dellattrice italiana e
pone laccento soprattutto
sullaspetto gestuale della grande
tragica:
I movimenti
della Ristori sono una galleria di
sculture [...] Madame Ristori è maestra
in ogni movimento che si possa
concepire sul palco [...]
Machado
de Assis, dopo aver assistito alle sue
recite, firmò con lo pseudonimo di
Platão cinque recensioni
sullattrice italiana, pubblicate
sul Diário do Rio de Janeiro nel luglio
1869. Questi articoli, con quelli di
altri critici, furono poi riuniti nel
volume Homenagem a Adelaide
Ristori. Lo scrittore brasiliano
ebbe sempre parole di elogio nei
confronti della grande attrice italiana
che, recitando a Rio de Janeiro, esaudiva
un suo grande desiderio. Egli la
considerava unartista completa
perchè, con un solo gesto o
unespressione del viso, faceva
capire al pubblico ciò che non poteva
intendere in italiano:
Ogni gesto,
ogni passo, ogni movimento deriva da una
chiara intenzione che ha come risultato
il talento artistico. Ella comprende che,
senza talento, il personaggio sarebbe
incompleto; ma, siccome è artista ed
artefice del suo tempo, comprende anche
che il talento e la dizione nel teatro
devono spogliarsi di ogni tono
artificioso o eccessivamente
convenzionale. Il segreto dei grandi
talenti, la dote dei geni creativi è di
conciliare lispirazione con la
tradizione. E soprattutto in questo
senso che la Ristori è artista fino alla
cima dei capelli.7
7
Machado de Assis, Adelaide
Ristori. Folhetins,
p. 19.
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Immagini di
scena di Adelaide Ristori
dalla collezione di Dom Pedro II,
imperatore del Brasile
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Machado
vide nellattrice italiana la
conferma di alcuni importanti punti della
sua estetica e cioè luniversalità
dei sentimenti umani che non conoscono
nè tempo nè luogo:
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«Dizem
boas autoridades que
aquelas paixões não
são do nosso tempo; mas
eu creio que não se deve
confundir o fundo dos
sentimentos com a forma
da época [...] o fundo
é o mesmo. Medéia
comovia as mães gregas
como comove as mães
brasileiras; e porque
qualquer que seja a
crosta da civilização,
palpita debaixo o
coração humano. E
note-se mais: as paixões
da tragédia geralmente
são violentas em seus
resultados, mas em si
são idênticas às
paixões da vida».8 |
Adelaide Ristori
nel personaggio di Medea.
8
Machado de Assis, Adelaide
Ristori. Folhetins,
pp. 20-21.
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Adelaide
Ristori ebbe, secondo Machado, il grande
merito di inserire Racine nel suo
repertorio, ancora prima di Sarah
Bernhardt, facendo amare Phèdre ad un
pubblico poco abituato al teatro classico
e di rendere importanti, grazie al suo
talento, pezzi teatrali in origine
mediocri. Lo scrittore brasiliano
considerava sublime lattrice
italiana non solo nelle tragedie, che
prediligeva, ma anche nelle commedie. In
uno degli articoli dedicati alla Ristori,
per illustrare la grandezza
dellattrice, Machado ricorre ad una
frase che il poeta Antonio Feliciano de
Castilho aveva scritto in un articolo
pubblicato, in un primo tempo, sulla
Revista Contemporanea de Portugal e
Brasil, poi sul Diario do Rio
de Janeiro del 24 maggio 1869 e,
infine, nel libro Homenagem a
Adelaide Ristori: «A tragédia e
Ristori morrerão no mesmo dia».9
9
Machado de Assis, Adelaide
Ristori. Folhetins,
p. 72.
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La
seconda volta che Adelaide Ristori si
recò in Brasile fu nel 1874, quando
percorse tutta lAmerica Latina, il
Messico, lAmerica del Nord e il
Canada, per una tournée di oltre venti
mesi. Il viaggio, lungo e difficile,
iniziò il 9 maggio, quando
lattrice e la sua Compagnia si
imbarcarono per il Brasile a Bordeaux,
sul Vapore Lusitania, di proprietà della
Compagnia inglese The Pacific
e terminò alle 8 del mattino del 29
maggio quando sbarcarono a Rio de
Janeiro. Ad accogliere lattrice
italiana e la sua Compagnia fu il Console
italiano che li accompagnò personalmente
allHotel dellUniverso, un
albergo gestito da italiani.10
Ecco come racconta larrivo a Rio
uno degli attori della Compagnia Ristori,
Marco Piazza, in una delle lettere che
periodicamente inviava alla sua famiglia
e che riunite, costituiscono un vero e
proprio diario di bordo e una ricca fonte
di informazioni:
Appena
fermato il piroscafo ad una non breve
distanza dalla riva, venimmo assaliti da
una quantità di piccole imbarcazioni fra
cui quella dellImperatore, che
veniva ad accogliere il Ministro
prussiano e quella del Console Italiano
che venne a ricevere la Ristori. Non vi
so dire la confusione, gli abbracci, i
baci, i complimenti11 [...]
10
Dino Piazza (a cura di), Con
Adelaide Ristori nel giro del
mondo 1874-1875 Lettere di
viaggio di Marco Piazza, p.
19.
11 Ibidem, pp. 28-29.
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In
occasione dellultima recita che
avviene il 17 giugno con Pia de
Tolomei, scrive ancora Marco Piazza:

Bozzetto
per la Pia de' Tolomei
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[...]
«Tutte le sere ha
assistito alle
rappresentazioni
lImperatore e la
corte al completo e ieri
sera in occasione
dellultima recita
in onore della Ristori,
questa ebbe in regalo
dallImperatore una
croce tempestata di
brillanti. Alla fine
della recita la grande
attrice fu chiamata al
proscenio più di dieci
volte. Allultima
chiamata, un signore dal
palco si alzò e declamò
in portoghese dei versi
in suo onore. Ciò mi
procurò una nuova e
gradevole impressione.
Non vi so dire la
commozione
alluscire dal
teatro: quasi tutto il
pubblico aveva sostato
fuori, attendendo
unora buona per
risalutare e gridare
ancora un evviva quando
la Ristori passò in
carrozza». |
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Chissà
chi era il signore che dal palco declamò
dei versi per la Ristori! Se non sapessi
che Machado de Assis era già uno
scrittore conosciuto, potrei azzardare
nel dire che fu lui a recitare quei versi
e che Marco Piazza, attor giovane della
Compagnia italiana, non conoscendolo, lo
chiamò semplicemente un signore
dal palco. Due giorni dopo, il 19
giugno 1874, la Compagnia teatrale
italiana lasciava Rio de Janeiro alla
volta di Buenos Aires. Il viaggio di
ritorno dalla lunga tournée in giro per
il mondo si concluse a Brindisi il 13
gennaio 1876, dopo quasi due anni di
navi, treni, alberghi, teatri, visite a
città nuove, ricevimenti in municipi e
corti.
Quando tornò a
Roma, Adelaide Ristori aveva 54 anni ed
era universalmente considerata la più
grande attrice tragica vivente. La vita
della grande attrice italiana fu una vita
eccezionale ed il suo un cammino
veramente singolare. In una società
prettamente maschilista, in cui la
condizione della donna era di completa
inferiorità, Adelaide Ristori, con le
sue sole forze e aiutata da un naturale
talento artistico, seppe costruirsi una
vita di straordinario successo. Nessuna
attrice drammatica, né prima né dopo di
lei, collezionò tanti strepitosi
successi sia in Italia, sia
allestero e, soprattutto, nessuna
ebbe mai dimostrazioni di stima e di
affetto come lei.
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RIFERIMENTI
BIBLIOGRAFICI
1) Leonardo BRAGAGLIA, Adelaide
Ristori oggi, Conferenza tenuta il 13
novembre 1972 al Teatro Ristori in
occasione della celebrazione di Adelaide
Ristori nel centocinquantesimo
anniversario dalla nascita, Cividale del
Friuli 1822 1972,
a cura del Comune di Cividale, dicembre
1972.
2) Camillo ANTONA-TRAVERSI, Le
grandi attrici del tempo andato,
I° Vol., Alfredo Formica Editore,
Torino, 1929.
3) M. CASSISA, L.-NALDINI, Adelaide
Ristori la Marchesa del Grillo,
unattrice del Risorgimento, Alzani
Editore, Pinerolo (Torino), s.d.
4) Renato TRAVASSOS (coligidas por), Cartas
de Machado de Assis e Euclydes da Cunha,
Waissman, Reis & Cia. Ltda., Rio de
Janeiro, 1931.
5) Dino PIAZZA (a cura di), Con
Adelaide Ristori nel giro del mondo
1874-1875. Lettere di viaggio di Marco
Piazza, Casa
Editrice ITALGEO, Milano, Distributore
per lArgentina Centro del Libro
Italiano, Buenos Aires Rivadavia,
581, 1928.
6) Joaquim Maria MACHADO DE ASSIS, Adelaide
Ristori. Folhetins,
Edição Academia de Letras, Rio, 1955.
7) Aranha GRAÇA, Machado
de Assis e Joaquim Nabuco, Monteiro
Lobato e C. Editores, São Paulo, 1923.
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| Francesca Barraco
Torrico, Adelaide
Ristori e il Brasile.
arsenale
- Online Review,
0.17 (gennaio-giugno 2008). |
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