Alessandro Dell'Aira


L'intervista? si può fare

 
 



LA SEBASTIANA. Ci arrivo in coletivo, dopo una corsa in salita. Al di là del cancello, su un muro di pietra grigia, il simbolo del padrone: un pesce in una sfera armillare. Che pesce è? Vedremo. Appena dentro c'è un lupo di guardia in giardino, seduto su una panchina. È il padrone. Mi dice: "Por favor, mi presti gli occhiali, i miei li ho lasciati dentro". Glieli do. Visto che è lui, qui per qui non mi servono.


Buongiorno. Il padrone di casa?
Dica. Sono il capitano.
Lei ha tre case. Di quale è capitano?
Lei è l’agente delle tasse!
No, sono un giornalista.
Brutta razza.
Anche la sua. Capitani e poeti.
Di che parliamo?
Faccia lei.
Perché mi ha fatto dire che di giorno si suda?
Io? Quello è un altro.
Malanotte!
Malanotte? No.
Mi sta facendo dire idiozie. Allora è Malastella!
Tolga una sillaba.
Malastel!
Riprovi.
La Stella!
Provi ancora.
Sia clemente.
Bravo!
Grazie.
Era comunista. Lo è ancora?
Non è esatto. Riprovi.
Era cattocomunista?
Che vuol dire?
Era gaudocomunista?
Esatto! Bravo.
Grazie. Parliamo della casa.
Mi segua e non faccia nomi. E in casa niente foto por favor. Se la goda da fuori. Scatti solo in controluce, dalle finestre. O da quest'oblò. È già tanto.


Very kitsch, capitano.
Bè? Junto a esa ventana pasé dias y noches.
Capisco.
Non può capire. Che ne sa della dittatura?
Niente.
La dittatura è quando devi cambiare casa ogni notte. Triste república azotada como una perra por ladrones...
Questo lo so.
Venga, cambiamo finestra. Ecco il mare. Oceánico amor, Valparaíso.



Lei, comunista, ama la Patria?
Senta, Valparaíso l'ho anche chiamata pestilencial sarcófago marino. L'amo da morire. Sa quanto tempo ci vuole per costruire un sarcofago? E una casa? E una città? E sa che per perdere tutto basta un niente? Qui la terra trema ogni giorno, vede le piastrelle della cucina? Un disastro. E la Patria? Patria mi Patria, vuelvo hacia ti la sangre.
È pronto alla morte per la Patria?
Si meraviglia? Non conosce il suo Inno nazionale?
Veramente...
Lei ha dei pessimi modelli. Piuttosto, come ha fatto a trovarmi?
Me l'ha spiegato uno dalla finestra di una casa sul porto... aveva la sciarpa, è il sindaco di Valparaíso?
Lei ha avuto una visione. Niente nomi.



Capitano, mi spiega il mistero del pesce?
Non è un mistero. È un pesce.
Ma che pesce è?
Un pesce e basta. Un pesce che sta per tutti i pesci. Perché me lo chiede?
Perché in un ristorante di Isla Negra...
Lei ha visto la mia terza casa! Lei è un agente delle tasse.
Mi lasci finire. A Isla Negra mi hanno detto che è un grongo. E che l'ha detto lei.
Quelli che mi fanno dire idiozie sono dappertutto. Rispetti di più la sua Patria. Che le hanno detto a Isla Negra?



Che quello è un grongo perché lei ha scritto l'Ode al brodino di grongo e siccome loro cucinano solo il grongo...

En el mar tormentoso de Chile vive el rosado congrio, gigante anguila de nevada carne... Quel ristorante andrebbe chiuso.
Ma...
So già cosa vuole dirmi. Io non guardo in faccia nessuno.
Neppure me?
Chi si crede di essere?
Lei è un vecchio lupo di mare.

Mi toglie una curiosità?
Se posso...
Perché non si fa i fatti suoi?
Sono un giornalista.
Perché non cambia e non fa il librista?
Troppo tardi.
Cuál fue nuestra victoria? Un libro. Libro, cuando te cierro abro la vida. Ho scritto due Odi al Libro.
E una all'amore.
Obedecí a las órdenes que mi olvidado corazón me daba.
E una al mare.
Torni a Isla Negra. Si può fare. Lì può farsi i fatti miei. Tutti salirono sul Winnipeg. Nella sua lotta, la mia poesia era riuscita a dar loro una patria.



Si spieghi meglio.
Non c'è niente da spiegare. Scriva meno articoli e legga più libri. L'intervista è finita.
Grazie, capitano. Le lascio l'ultima battuta.

I suoi occhiali.